Mazda 2: gli update della casa giapponese

Mazda 2: gli update della casa giapponese

Mazda scalda i motori per il 2022 e annuncia Mazda 2, la nuova versione dell’auto entry level.

Un po’ city car e un po’ supercompatta, Mazda 2 prende il meglio dai due mondi posizionandosi come l’auto perfetta per i giovani guidatori.

Il restyling del 2022 porta cambiamenti piccoli ma significativi al modello originale debuttato sui mercati a gennaio 2020. Tra le novità più importanti abbiamo la motorizzazione “mild hybrid” da 115 CV, una nuova serie di ADAS e qualche chicca sul fronte estetico.

Piccoli upgrade a parte, Mazda 2 conferma la maggior parte delle sue feature: esterni, accessori e configurazioni di motorizzazione piacciono ai clienti e sono pronti per agguantare una bella fetta di mercato anche durante il prossimo anno. Abbiamo dato un’occhiata a questo gioiellino insieme a Matteo della Concessionaria Grignani.

Mazda 2 2022: esterni e interni

Scopriamo la nuova Mazda 2 partendo dagli esterni. L’auto si presenta come molto simile alla versione 1: il design Kodo resta un punto di forza stilistico e funzionale. Aguzzando per bene la vista, però, ecco che si nota qualche novità.

La prima sono i nuovi fari anteriori full Led che cambiano forma. Un disegno che sa di modello premium più che di city car entry level. Sulla stessa linea d’onda abbiamo anche i cerchi da 16”, ora dotati di una finitura lucida che prima non era presente. Chiudono il quadro la cromatura dei paraurti e le nuove tinte a disposizione per la carrozzeria: “Platinum Quartz” a due strati e “Deep Crimson”.

Apriamo ora la portiera e scopriamo cosa ci riserva Mazda 2 2022 all’interno dell’abitacolo. Qui le novità sono molte e confermano l’interesse della casa produttrice di prediligere la comodità dei suoi conducenti. I sedili anteriori appaiono più ergonomici e i nuovi rivestimenti di porta e sedili possono essere personalizzati con tre finiture diverse. Anche il fattore insonorizzazione fa un grande passo avanti, isolando chi viaggia dai rumori della strada.

Menzione speciale la merita la nuova configurazione Homura Special Edition. La palette di Mazda 2 viene qui ripensata includendo nero e rosso sia per cerchi, che per specchietti retrovisori e rivestimenti interni. Questi ultimi sono neri con cuciture rosse, giocano con un forte contrasto e risultano molto brillanti.

Mazda 2 2022: allestimenti e motorizzazioni

Passando dall’estetica alle altre caratteristiche, Mazda 2 2022 si distingue in tre grandi aree: gli optional, i nuovi dispositivi ADAS e le motorizzazioni che puntano al risparmio di benzina e CO2. Andando con ordine, gli optional di questa macchina includono, tra gli altri, lo specchio retrovisore con funzione antiabbagliamento automatica e il volante riscaldabile.

Mentre il secondo è ormai un must, soprattutto per i prossimi mesi invernali, il primo è una vera e propria chicca. Grazie a un sistema fotocromatico lo specchietto retrovisore bilancia eventuali abbagliamenti in maniera automatica. Utilissimo per chi guida molto di notte e anche perché aumenta in generale la sicurezza dell’auto.

Parlando di dispositivi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), Mazda 2 2022 dà la possibilità di includerne nel suo allestimento di nuovi:

  • Lane Keep Assist per il mantenimento della corsia.
  • Traffic Sign Recognition System per il riconoscimento della segnaletica stradale.
  • 360° View Monitor per poter vedere ciò che accade all’esterno dell’auto, in particolare mentre si parcheggia.

A questi si aggiunge il classico sistema di frenata autonoma di emergenza, in grado di riconoscere anche ciclisti e pedoni.

Adesso apriamo il cofano dove scopriamo che Mazda 2 2022 presenta la stessa unità motrice del primo modello, corretta con qualche miglioria: stiamo parlando della 1.5 SkyActiv-G a benzina. I livelli di potenza sono 3: 75 CV e 143 Nm di coppia massima; 90 CV e 151 Nm; 115 CV-151 Nm.

Sui due livelli più alti c’è anche la possibilità di integrare la declinazione Mild Hybrid. Il motore, grazie alla tecnologia “Diagonal Vortex Combustion” e al un rapporto di compressione 15:1 risparmia fino al 6,8% di benzina e produce fino al 12% in meno di emissioni. La trasmissione prevede il cambio manuale.

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