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Come regolare la pressione della caldaia Ferroli per un funzionamento ottimale

Come regolare la pressione della caldaia Ferroli per un funzionamento ottimale

La pressione della caldaia assicura un corretto funzionamento della stessa. Verificarne di tanto in tanto la potenza è quindi necessario per evitare di incorrere in fastidiose seccature, soprattutto in inverno, quando il buon funzionamento della caldaia è fondamentale. Come fare quindi se si nota una pressione troppo bassa sul manometro del dispositivo? Scopriamolo subito. 

Cos’è la pressione e come agire su di essa quando è troppo bassa

La pressione, come abbiamo già detto, svolge un ruolo fondamentale per il buon funzionamento della caldaia, poiché spinge l’acqua nel circuito di riscaldamento. Se questa è troppo bassa, vien da sé che l’acqua circolerà troppo lentamente, o addirittura non entrerà in circolo affatto, mandando in blocco l’intero sistema. 

Quello che puoi fare sin da subito, è verificare l’assenza di perdite d’acqua, le quali segnalerebbero un problema più serio, magari ai tubi stessi, problema per il quale si necessita dell’intervento di un tecnico esperto; a tal proposito, se vivi a Roma, puoi richiedere assistenza caldaie Ferroli a Roma in modo da ovviare in fretta al problema, magari rivolgendoti ad un sito dedicato, come questo ad esempio: https://assistenzacaldaieferroli-roma.com/.

Se invece non noti fuoriuscite d’acqua, sappi che potrebbe trattarsi di un problema facilmente risolvibile agendo esclusivamente sulla pressione stessa. 

Questa, ricordiamo, deve sempre aggirarsi attorno i valori 1-1,5 bar per un funzionamento ottimale.

Controllare le perdite d’acqua è importante quanto il controllo di eventuali perdite di gas, poiché si evitano danni strutturali all’abitazione. 

Cosa fare se la pressione della tua caldaia risulta troppo bassa

Come prima cosa quindi, se non riscontri perdite d’acqua recenti, individua il manometro (alcune caldaie segnano la pressione digitalmente su un display, altre possiedono un manometro analogico dotato di lancetta pressoria). 

Se la pressione si trova al di sotto del limite minimo necessario al corretto funzionamento della caldaia, quello che devi fare è ripristinare tale valore per permettere alla caldaia di pompare acqua nei tubi.

Si tratta di un passaggio molto semplice che puoi fare anche in autonomia, seguendo le istruzioni che riportiamo qui sotto.

Per prima cosa individua  il cosiddetto “rubinetto pressorio” o “rubinetto di carico”. 

Si tratta di un rubinetto, generalmente situato nella parte inferiore dell’apparecchio e di colore blu o nero, che serve per garantire la corretta erogazione d’acqua alla caldaia. Viene chiamato appunto “ di carico”, poiché è il rubinetto deputato al carico d’acqua nei tubi. 

È importante sottolineare che anche se la caldaia risulta asciutta al momento del controllo, questa potrebbe comunque aver perso dell’acqua precedentemente. 

Le caldaie funzionano con un delicato equilibrio tra aria e acqua e quando una delle due componenti va in disequilibrio, lo strumento può andare in blocco, segnalando qualche codice errore generalmente collegato ad una perdita o ad un innalzamento di pressione. 

Se il display segna una pressione inferiore a 1, è quindi possibile che ci sia stata una perdita. 

A questo punto, apri il rubinetto è osserva se il manometro ritorna su valori ottimali (1,2 -1,5). 

Se così è, allora puoi monitorare l’apparecchio nelle ore seguenti, mentre se la pressione non sale o sale per poi riscendere durante il lavoro della caldaia, allora devi rivolgerti ad uno specialista poiché potrebbe trattarsi di un guasto più serio. 

Pressione della caldaia Ferroli troppo alta

Al contrario, se la pressione della tua caldaia Ferroli risulta troppo alta, quello che puoi fare è davvero poco e ti servirà chiamare assistenza, perché generalmente questo errore è legato ad una perdita nel sistema o ad un guasto del vaso d’espansione. 

Prova innanzitutto a spegnere e riaccendere la caldaia resettandola e ricorda che un valore massimo di pressione per un corretto funzionamento dell’apparecchio non dovrebbe mai superare i 2 bar. 

Se questo passaggio non funziona, allora prova a scaricare l’acqua dall’impianto. 

In che modo? Semplice: apri una qualsiasi valvola di sfiato dei termosifoni, questo aiuterà, a far fuoriuscire eventuale aria rimasta nel circuito dei tubi, riducendo la pressione della caldaia. 

Mentre si effettua questa operazione, è bene controllare il manometro per evitare di far scendere troppo la pressione. L’ideale sarebbe essere in due, in modo tale da regolare la pressione della caldaia alla perfezione.  

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