Sigaretta elettronica cos’è e come funziona

Sigaretta elettronica cos’è e come funziona

È passato poco più di un decennio da quando la sigaretta elettronica è divenuta popolare prendendo piede sugli scaffali dei negozi specializzati. Oggi si stima che la utilizzino due milioni di fumatori, una sigaretta che ha permesso di distaccarsi dal tradizionale fumo con vantaggi psico-fisici. Un team dell’UCL ha effettuato uno studio da cui si evince che la sigaretta elettronica è 95 volte meno dannosa rispetto al tabacco.

L’assunzione di tabacco è una delle cause di morte prevenibile con stime di sei milioni di decessi l’anno nel mondo. Nel fumo di sigaretta tradizionale, attraverso il processo della combustione vengono inalate, oltre 4000 sostanze chimiche con un’alta percentuale di sostanze cancerogene.

La sigaretta elettronica permette di tenere sotto controllo l’assunzione di nicotina, consentendo al fumatore di avere la sua dose “personalizzabile” in un liquido che viene riscaldato, reso vapore e poi inalato.

Quando ci si approccia alla sigaretta elettronica, si ha la necessità psicologica di distaccarsi dalla modalità tradizionale di fumo e si ricerca una quantità seppur minima di nicotina.

Difatti la sigaretta elettronica permette di poter utilizzare sia liquidi contenenti nicotina fino ad un quantitativo pari a 20mg, sia essere completamente nicotina free.

Il sapore nicotinizzato all’inizio è di valido aiuto per passare alla sigaretta elettronica con gradualità.

Il liquido contenuto nella sigaretta elettronica contiene acqua, glicerina e glicole propilenico, e aromi che conferiscono diversi sapori che soddisfano tutte le esigenze.

I primi studi sulle sigarette elettroniche, hanno evidenziato che, i liquidi ed il vapore prodotto, non contenevano lo stesso livello di sostanze chimiche che invece sono contenute nelle sigarette di tipo tradizionale.

La Public Health England e il Royal College of Physicians stimano che le sigarette elettroniche siano al 95% più sicure di quelle tradizionali.

Queste sigarette oltre a garantire un graduale allontanamento dal fumo classico, possono fornire una percentuale di nicotina che può soddisfare il bisogno del fumatore, soprattutto quando è ancora nella fase duale.

Per fare un cenno sull’invenzione della sigaretta elettronica, bisogna andare indietro nel tempo al 1927. In questo anno Josep Robinson, depositò a New York un brevetto che definì vaporizzatore ad accensione meccanica a butano. Era un dispositivo che vaporizzava inalando sostanze mediche e terapeutiche, tramite un processo di combustione. Nonostante il buon tentativo, il brevetto non portò buoni risultati. Nel 1963, furono apportate delle modifiche da un contadino, Herbert Gilbert, il processo di combustione venne indotto grazie all’utilizzo di una batteria.

Anche questa idea fu presto accantonata e dovettero trascorrere numerosi anni per arrivare nel 2002 alla svolta della sigaretta elettronica. L’inventore è un cinese, Hon Link, che ha dichiarato al mondo che l’idea gli venne mentre faceva un bagno nell’applicare i cerotti per smettere di fumare.

Può avere diversi formati, dal formato più piccolo che assomiglia alla classica sigaretta tradizionale a modelli più grandi che ricordano le dimensioni di un vecchio telefonino.

È consigliato per i primi tempi scegliere un formato simile alla sigaretta per poter mantenere la gestualità da cui si fatica a separarsi nel passaggio.

Il mercato offre diverse tipologie di sigarette elettroniche, garantendo vari modelli e vari colori ma conservando per tutte le stesse caratteristiche.

Possiede un inalatore, ovvero una cartuccia che contiene il liquido, un atomizzatore, l’elemento che permette al liquido di scaldarsi e vaporizzarsi e la batteria.

Il funzionamento è molto semplice, la soluzione liquida viene vaporizzata grazie ad un atomizzatore che viene alimentato con la batteria in dotazione.

Garantisce una gratificazione sensoriale come nella sigaretta tradizionale ma senza danni per la salute. Questa sigaretta priva di combustione sfrutta i principi attivi dei liquidi, proteggendo dal contatto con idrocarburi, sostanze tossiche che avviene con il fumo tradizionale.

Diminuisce sostanzialmente il catarro, la sensazione di bocca secca, l’irritazione alla gola ed il mal di testa provocate dalla sigaretta classica.

Chi usa la sigaretta E-CIG difficilmente riporta sintomi da astinenza da tabacco, come insonnia, ansia, fame ed irrequietezza. I ricercatori del LIAF nel Centro Universitario di Catania, hanno dimostrato che l’uso della sigaretta elettronica, consente di diminuire gli importanti danni causati dal fumo. Durante lo studio non è stato evidenziato nessun battito cardiaco anomalo, nessuna modifica importante della pressione sanguigna e del peso corporeo.

Si può dedurre da questi studi che la sigaretta elettronica non danneggi come il fumo classico ma in casi irrilevanti può generare un’impercettibile irritazione alla gola.

Scegliendo una sigaretta E-CIG, si smettono di inalare oltre 4.000 sostanze nocive ed in alcuni casi anche cancerogene, derivate dalla combustione del tabacco come catrame, monossido carbonio, cadmio, cianuro.

Un’ altro vantaggio della sigaretta elettronica è di poter utilizzare una quantità variabile di nicotina, molti ex fumatori hanno diminuito la quantità di nicotina nei liquidi, in maniera fino ad eliminarla completamente. Utilizzando le E-CIG, non si produce fumo passivo gravemente dannoso per le persone che sono a contatto con i fumatori.

Inoltre, una sigaretta tradizionale richiede un mantenimento costoso, invece per la sigaretta elettronica, il costo da sostenere è soltanto iniziale ma contenuto nel mantenimento.

Molti studiosi hanno riportato opinioni sulla sigaretta elettronica.

Umberto Veronesi, sostiene che questo tipo di sigaretta non costituisca un problema per la salute e che possa soddisfare il fumatore sia dal punto di vista gestuale che della socialità, altro elemento da non trascurare. Con l’E-Cig, si mima la sigaretta, non contenendo tabacco, eliminando completamente gli elementi dannosi altamente cancerogeni.

Lamberto Manzoli, coordinatore su uno studio sugli effetti a lungo termine delle sigarette svapo, sostiene che gli effetti negativi da fumo sono visibili nell’immediato e questo non avviene con l sigaretta elettronica. Dopo aver fumato una sigaretta E-CIG, si sono riscontrate solo lievi infiammazione alla gola.

È una sigaretta che differisce da quella tradizionale, che invece arreca danni sostanziali alla salute.