Stefan Johansson: ‘I live my dream’, intervista all’ex ferrarista

Ciao Stefan, sono molto felice di intervistarti per The Blazoned Press. Ci parli dei tuoi inizi nel mondo delle corse? Ti ricordi la prima sensazione al volante? 

Stefan Johansson“Sì, avevo otto anni quando mio padre mi comprò il mio primo Go-Kart. Non è stata una buona esperienza la prima volta ad essere onesti, ma poco dopo ha iniziato a piacermi sempre di più.”

Oggi hai la stessa sensazione degli inizi?

S. J.: “Più o meno ma in maniera diversa ora. Ci sono tanti aspetti dell’esperienza di guida, adesso sono più incuriosito su come fare ad andare veloce sia da un punto di vista della guida, ma forse soprattutto dal punto di vista della messa a punto della vettura, il lavoro in sincronia della squadra.”

Sei soddisfatto del 2013?

S.J.: “Sì, vorrei che ogni anno fosse come il 2013, ho fatto solo tre gare ma sempre sul podio, 1°, 2° e 3° quindi non posso lamentarmi più di tanto.”

Sei pronto ad affrontare la nuova stagione?

S.J.: “Assolutamente, questa sarà la prima stagione completa per me dal 2007, quindi sicuramente una grande sfida esserci a tempo pieno.”

Quali sono le tue aspettative per il 2014?

S.J.: “Sono in una grande squadra e con grandi copiloti, così le mie aspettative devono essere all’altezza del nostro obiettivo che è ovviamente quello di vincere il campionato e la 24 ore di Le Mans , ma questo è anche l’obiettivo di ogni altro concorrente.”

Cosa ne pensi della nuova Formula 1?

S.J.: “Ad essere onesti, sono molto confuso. Ogni anno sembrano aggiungere altri elementi solo per rendere le cose più complicate e confuse per gli spettatori ma anche per i concorrenti. Ora abbiamo DRS, KERS, pneumatici che durano solo pochi giri, il consumo di carburante, due pitstop e così via, tutto per rendere lo spettacolo migliore,  non ne sono più sicuro…”

Hai una lunga carriera. Come vivi le competizioni oggi? Qual è il tuo sogno?

S.J.: “Amo ancora quello che faccio e questo è l’unico motivo per cui corro ancora ovviamente. Il mio sogno? Vivo il mio sogno, ho vissuto il mio sogno tutta la mia vita, mi sento molto fortunato a poter fare ciò mi piace fare più di ogni altra cosa. Tutti i ragazzini sognano di essere un pilota da corsa, sto vivendo il mio sogno d’infanzia, cosa si può chiedere di più? “

Hai qualche consiglio per i giovani che vogliono avvicinarsi alle corse?

S.J.: “Seguire la propria passione, amare quello che si fa e alla fine lo si farà bene. Non mollare mai, perché prima o poi si diventerà bravi e poi si potrà avere qualcosa da amare ogni giorno per il resto della propria vita.”

Grazie molto per il tuo tempo, buona fortuna.

S. J.: “Grazie!”

 

ENGLISH VERSION

Hi Stefan, I’m very happy to interview you for The Blazoned Press. an you talk about your beginnings in the world of racing? Do you remember your first sensation with a steering wheel?

Stefan Johansson: “Yes, I was 8 years old when my father bought me my first Go- Kart. It wasn’t a very good experience the first time to be honest, but very soon after I started to like it more and more.”

Today do you feel the same feeling from the beginning?

S. J.: “More or less, but in a different way now. There are so many aspects of the racing experience, and when you have done it as long as I have now you get to become more intrigued with the process of going fast both from a driving point of view, but maybe more from the view of how to make the car go faster and how to make the team around work in sync.”

Are you satisfied of 2013?

S. J.: “Yes, I wish every year was like 2013, I only did 3 races but I was on the podium every race, 1st, 2nd and 3rd so I can’t complain to much about that.”

Are you ready to face the new season?

S. J.: “Absolutely, this will the first full season for me since 2007, so definitely a big challenge to be in the mix full time again!”

What are your expectations for 2014?

S. J.: “I am with a great team and great co drivers, so my expectations must be high. Our goal is of course to win the Championship and the Le Mans 24 hours, but that is also the goal of every other competitor.”

What do you think of the new Formula 1?

S. J.: “To be honest, I am very confused. Every year they seem to add more elements that just makes things more complicated and confusing for the spectators and also for the competitors. We now have DRS, KERS, Tyres that only last a few laps, fuel consumption, 2 second pitstops and on and on it goes…all to make the show better, I am not sure anymore…”

You have a long career. How do you live competitions today? What is your dream?

S. J.: “I still love what I do, and this is the only reason I am still racing of course. my dream? I live my dream, I have lived my dream my whole life, I feel very fortunate to be able to do what I love to do more than anything else.It is every young boys dream to be a racing driver, I am living my boyhood dream, what more could you ask for?”

Do you have any advice for young people who want to get closer to the races?

S. J.: “Follow your passion, if you love what you do you will eventually make it work, never give up because sooner or later you will become good at it and then you have something that you can cherish every day for the rest of your life.”

Thank you very much for your time, good luck.

S. J.: “Thank you also.”


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Fabrizio Crescenzi

Autore: Fabrizio Crescenzi