Massaggi decontratturanti a cosa servono e quali benefici apportano

Massaggi decontratturanti a cosa servono e quali benefici apportano

I massaggi in linea generale sono dei trattamenti fisici che si fanno sul corpo e hanno lo scopo di agire per risolvere o prevenire alcuni disturbi fisici, ma non solo anche psico-somatici.

Si effettuano tramite diverse tecniche come quelle di impastare, scaldare, accarezzare, rotolare e pressare la pelle. 

Nello specifico qui vi vogliamo spiegare a cosa servono i massaggi decontratturanti a cosa servono e i loro benefici.

Massaggi decontratturanti a cosa servono e come si svolgono

I massaggi decontratturanti servono ve principalmente per alleviare il dolore legato appunto alle contratture muscolari. Questa tecnica nasce a scopo terapeutico e andrebbe utilizzata come prevenzione priva di arrivare alla vera a propria contrattura, poiché stress e tensioni portano facilmente ad aver bisogno di specialisti in questo tipo di massaggio.

Gli interventi decontratturanti liberano da muscoli accavallati, da spasmi muscolari dovuti a tensione. Hanno lo scopo di riportare i muscoli al loro tono normale tramite sfregamenti e pressioni. I tessuti trattati vengono stimolati ad espellere acido lattico e prodotti di scarto presenti nella zona affetta da contrattura.

Le parti del corpo che di solito hanno bisogno di questo intervento sono le gambe, le spalle, la schiena e la zona lombare.

Le sedute si svolgono di solito dalla mezz’ora all’ora circa, tutto dipende dal grado di contrattura che presenza la persona e dall’estensione della zona che necessita di intervento. I decontratturanti si possono svolgere anche con l’uso di miscele di oli essenziali specifici per il rilassamento e per alleviare il dolore muscolare.

Gli oli essenziali vengono sempre utilizzati veicolati da olio vettore come ad esempio olio di jojoba, olio di mandorle dolci o olio di argan. I più comuni oli essenziali utilizzati sono:

  • basilico
  • maggiorana
  • rosmarino
  • camomilla romana
  • lavanda
  • menta piperita
  • citronella.

Al termine del trattamento decontratturante il terapista può anche consigliare l’assunzione di molta acqua o tisane depurative, utili per aiutare l’organismo ad espellere scarti e tossine accumulati.

Avendo parlato di contrattura specifichiamo che si tratta di uno stiramento muscolare che in seguito diventa indurimento del muscolo stesso. Il corpo agisce in maniera difensiva creando la contrattura quando il muscolo viene sollecitato in maniera eccessiva.

Massaggi decontratturanti i benefici

I benefici di interventi decontratturanti non si limitano a riportare la muscolatura al suo tono naturale e rilassato ma permettono anche di riattivare i centri nervosi, ossigenare il corpo e favoriscono l’eliminazione delle tossine.

Non va dimenticato poi che i massaggi aiutano a ridurre la pressione sanguigna, aumentano l’apporto di ossigeno ai muscoli e ripristinano l’equilibrio del corpo.

Agendo sulle contratture su beneficia di uno stato di benessere psico-fisico non indifferente che porta anche ad uno stato di armonia generale poiché i dolori spariscono o si riducono notevolmente.

Non avere dolori permette sicuramente di potersi rapportare col mondo che circonda in maniera più rilassata e serena, favorendo così anche i rapporti sociali e ci si sente meglio con sé stessi.

Inoltre i movimenti dopo i massaggi decontratturanti sono molto più naturali e ci si sente più agili e come dire anche più giovani.

Il massaggio decontratturante è uno dei massaggi terapeutici più popolari disponibili e può essere effettuato in spa, centri benessere o centri fisioterapici. 

Note sul massaggio decontratturante

Va tenuto presente che dopo un’ora di massaggio non si potrà avere un immediato sollievo, ma sono necessarie sempre più sedute anche a seconda del grado di contrattura presente e se sono presenti contratture croniche. Inoltre si potrebbe avvertire una sorta di peggioramento, ma niente paura perché così non è dopo qualche giorno si avvertirà il miglioramento del dolore.

Un altro suggerimento è quello in caso di contrattura cronica abbinare i decontratturanti a esercizi di postura e tecniche di rilassamento.